|
Comitato UISP del Trentino
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Manifestazioni | Chi l’ha detto che i bambini del nuovo millennio non sanno più divertirsi all’aria aperta? Domenica pomeriggio in piazza Dante erano tantissimi! Alla UISP, che ha organizzato questo pomeriggio di festa aperto a tutti, non amano le statistiche, ma chi si è tolto lo sfizio di contare i giovani partecipanti è arrivato ad un centinaio, e poi si è stancato. Era quasi impossibile riuscire a seguire quella piccola moltitudine vociante e festosa, che esplorava un parco insieme nuovo e ben noto. Piazza Dante è uno dei cuori della città, ma non ci si sofferma mai a godere della bellezza di quest’angolo di Trento, soffocato com’è dal traffico e dalle frequentazioni spesso poco incoraggianti. Questa volta invece il parco ha vestito i suoi panni migliori ed è stato una cornice ideale alle corse ed ai giochi organizzati dalle bravissime responsabili dell’UISP, l’Unione Italiana Sport Per tutti. Roberta Revolti ci racconta che l’idea nasce attingendo anche ad un progetto UISP nazionale, teso a recuperare sia il rapporto della città con i suoi luoghi verdi, sia l’abitudine dei più giovani a giocare muovendosi all’aria aperta, per favorire sin da piccoli uno stile di vita attivo. Non più dunque la proposta di uno sport fatto di solo agonismo, ma soprattutto di gioia nel muoversi e si stare in compagnia. I ragazzi che hanno partecipato hanno trovato ad accoglierli due stand, nei quali hanno ricevuto una sorta di mappa del tesoro, con tutti i giochi che avrebbero trovato nel parco: a loro poi scegliere se preferire le il memory gigante o il tiro alla fune, ma i giochi preferiti sono stati quelli più tradizionali, come la corsa con i cerchi, che hanno attirato l’attenzione di genitori e figli. E poi, per lasciare libero sfogo alla parte più poetica ed artistica, era possibile optare per il Laboratorio di Pittura sul Viso, o per i giochi linguistici. Inutile dire quanto è piaciuto ai bambini impiastricciarsi per ore con i colori atossici! Un cielo limpido e clemente ha permesso la perfetta riuscita anche dei momenti spettacolari, come l’intervento del gruppo roveretano di Vincenzo Barba Danzare la pace, che ha riproposto forme di danza alternativa e tradizionale. Altamente coinvolgente è stato anche l’intervento degli emiliani Arcieri del Reno, che hanno stupito per le loro capacità tecniche e per come sanno rendere spettacolare il tiro con l’arco. In moltissimi hanno infine aderito alla raccolta di fondi per la popolazione irachena, portandosi a casa la maglietta UISP della manifestazione; a loro va un grazie particolare per aver colto l’importanza della solidarietà anche, e soprattutto, nei momenti di gioia.
| |
|
Sito ottimizzato per Internet Explorer 5, Netscape 6, Opera 6 o successivi.